21 giu. - CONFINDUSTRIA, "Sviluppo e legalità contro attentati"

I recenti attentati contro imprenditori avvenuti nella Sardegna Centrale sono il sintomo di problemi sociali ed economici irrisolti. Così interviene il presidente di Confindustria Sardegna centrale Michele Denti in riferimento agli incendi dolosi a diverse imprese e depositi.
“L’unico risultato ottenuto – afferma Denti - è quello di marginalizzare ancora di più un territorio già in profonda crisi e percorso da una crescente tensione sociale. La nostra solidarietà verso questi imprenditori è totale, come la solidarietà espressa dalla popolazione che per la quasi totalità è estranea a questi fatti”.
“La delicatezza e la criticità del momento economico – prosegue il Presidente - impongono una maggiore responsabilità e coesione da parte di tutti. Bisogna isolare con forza ogni fenomeno criminoso. La Sardegna centrale chiede da parte dello Stato una reale capacità di essere bene pubblico. L’ordine pubblico è legato alla presenza della popolazione, dei servizi pubblici, dello Stato come soggetto presente effettivamente nel territorio. La riduzione e la chiusura di scuole, uffici pubblici fatta in nome di una razionalizzazione dei servizi – sostiene Denti - spesso equivale ad una smobilitazione. Il risultato è una fuga della popolazione ed una vera e propria desertificazione delle zone interne, a vantaggio delle sole aree costiere.
Denti ricorda che “la Sardegna centrale non ha bisogno di stati d’assedio bensì di rafforzare una società civile. Bisogna muoversi su due versanti: garantendo la sicurezza e l’ordine pubblico erealizzando gli investimenti previsti e promuovendone ulteriori, perché la garanzia dell’ordine pubblico va di pari passo con la crescita delle imprese e del benessere economico-sociale, e senza sicurezza non c’è sviluppo”.
Il Presidente di Confindustria segnala la necessità di attuare i progetti di sviluppo come l’Accordo di Programma Quadro della Sardegna Centrale, parzialmente finanziato, e l’avvio del Contratto di Programma del Consorzio CREO ad Ottana, utilizzando al meglio i fondi della Nuova Programmazione Integrata Territoriale”. (nm)
(admaioramedia.it)