21 giu. - SERVITU', "Con lo scontro non si ottiene nulla"

“Il Presidente della Regione sta facendo del male ai sardi ed alla Sardegna con le sue decisioni altalenanti. Il problema delle servitù militari va ridiscusso in un confronto serio con lo Stato in modo da trovare un equilibrio tra militari e istanze di sicurezza dei cittadini. Con lo scontro non si ottiene nulla”. Così i consiglieri regionali di Forza Italia La Spisa, Contu, Lombardo, Sanjust, Petrini sulla polemica istituzionale tra Presidente e Governo sulle servitù militari.
“Ci chiediamo – affermano - se il Presidente della Regione abbia valutato attentamente le conseguenze che questa battaglia potranno portare alla Sardegna. La chiusura del Poligono di Teulada causerebbe allo scioglimento della Brigata Sassari, che ha dato all’isola lustro e fama, insieme alla possibilità per i militari sardi di svolgere il proprio lavoro in Sardegna, con gravissime ripercussioni per l’intera economia”.
“Il Presidente della Regione – proseguono deve coinvolgere le realtà locali e le popolazioni interessate prima di prendere decisioni di qualunque tipo: non ci risulta che abbia sentito gli operatori economici del Sulcis, di Quirra, di Macomer, di La Maddalena o i sindaci dei territori interessati”.
“Soru ci deve dire chiaramente se sta rappresentando l’ala estremista e antimilitarista della sinistra sarda o quali altri interessi: noi chiediamo il rispetto per i militari e chiediamo che il Presidente della Regione rappresenti non solo una minoranza estremista ma l’intera Sardegna” conclude il comunicato. (nm)
(admaioramedia.it)