21 giu. - REGIONE, PdL Uds su modifiche iter Finanziaria

“La legge Finanziaria surroga l’ordinario iter legislativo, un grimaldello che consente di aggredire le risorse disponibili, ma non dà certezze alla programmazione. Insomma, non aiuta a governare”. Lo affermano i consiglieri dell’Uds, Mariolino Floris e Oscar Cerchi, hanno presentato una proposta di legge su procedure e competenze “al fine di restituire dignità al Consiglio sulla legge e evitare sperperi”.
Duro il giudizio politico espresso da Floris sull’attività dell’attuale Giunta; “A un anno dell’insediamento – ha detto – la ricreazione è finita ed è tempo di pensare a governare. Oggi la Sardegna rischia di arrivare al capolinea: i grandi problemi sono congelati, non c’è un tavolo politico Stato-Regione sulle risorse finanziarie che devono essere riconosciute alla Sardegna”. Floris ricorda “il balletto della Finanziaria, che sperpera risorse, spesso per accontentare questo o quel consigliere di maggioranza, e fa proliferare le norme intruse”.
“E’ singolare – ha aggiunto – che si assegnino a Province e Comuni nuove competenze, quando non si sa ancora quali siano competenze e ruolo del Consiglio Regionale”.
Cherchi ha indicato i contenuti della proposta, che disciplina le competenze della Finanziaria, “con drastica limitazione delle possibilità operative”.
“Il provvedimento – ha aggiunto – dà chiarezza e trasparenza alle procedure, restituisce dignità legislativa al Consiglio regionale, consente all’assemblea di assolvere il proprio ruolo istituzionale”.
La proposta di legge, composta da un solo articolo, sarà assegnata nei prossimi giorni alla Commissione di merito. (nm)
(admaioramedia.it)