16 giu. - CAGLIARI, "Nel porto unità a propulsione nucleare"
”Chi mentre tra il Martino e Orrù?”. Se lo chiede, in un comunicato, il Comitato Gettiamo le basi, sulla recente smentita del ministro della Difesa al prefetto di Cagliari Efisio Orrù sull'approdo di unità militari a propulsione nucleare nel porto cittadino. Rispondendo a una interrogazione del deputato verde Mauro Bulgarelli, Martino conferma che «il porto di Cagliari è compreso fra gli 11 porti nei quali è prevista la sosta delle unità militari a propulsione nucleare».
Il Comitato ricorda come Orrù, rispondendo ad una richiesta di informazioni del pacifista Antonello Repetto sul piano di emergenza in caso di incidente nucleare, dichiarava il 21 aprile che «la rada di Cagliari non sarà più compresa nell'elenco dei punti di approdo nazionali impiegabili per la possibile sosta di unità a propulsione nucleare e, conseguentemente, non sussiste la necessità di alcuna pianificazione di emergenza».
Secondo Gettiamo le basi “evidentemente ministero e prefettura non comunicano dato che, nella risposta scritta al deputato Bulgarelli divulgata ieri, si legge che per la protezione della popolazione e la tutela dell'ambiente, la Marina Militare ha approntato un Piano di Emergenza per la sosta in porto di navi militari a propulsione nucleare, al fine di delineare i compiti e le responsabilità dell'Amministrazione Militare».
Il Comitato chiede infine perché nessun rappresentante politico si sia interessato alla vicenda e ricorda al prefetto Orrù che il piano integrale di emergenza in caso di incidente nucleare nel porto di Cagliari sia immediatamente
reso pubblico come impone la legge. (nm)
(admaioramedia.it)
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