16 giu. - SERVITU', PRC: "Subito dibattito in Consiglio"
E’ urgente che sulla vicenda di servitù militari e dei pescatori Teulada e Sant’Anna Arresi il Consiglio regionale si esprima. Lo sostiene, in un comunicato, il gruppo regionale di Rifondazione Comunista, alla luce dell’incontro “infruttuoso” tra il presidente Soru e il Governo
“Il fatto che il peso quasi totale delle servitù militari in Italia ricada sulla Sardegna e sui Sardi – soprattutto di alcune zone costiere – richiede l’impegno prioritario al fine di ottenerne il più drastico e ampio ridimensionamento, anche perché la Sardegna sia sempre più riconoscibile come terra di pace e di amicizia tra i popoli.
“La temporanea sospensione della protesta delle marinerie di Teulada e Sant’Anna Arresi, che ha rappresentato un positivo atto di fiducia, è stata mortificata dal Governo” secondo il gruppo che sostiene che la “compensazione del danno subito dai lavoratori di S.Anna e Teulada può essere immediatamente attribuita sufficiente un semplice atto burocratico che può essere, pertanto, demandato alle burocrazie senza sottoscrivere particolari protocolli che impegnino l’autorità politica”.
“La Regione – prosegue la nota - ha, invece, il dovere istituzionale di pretendere che sia avviato, finalmente, con la concretezza che merita, il confronto sulla riduzione dei gravami delle servitù militari in Sardegna, sulla riduzione dei tempi di utilizzazione dei poligoni, sulla bonifica delle aree marine e terrestri utilizzate per le esercitazioni, sui controlli ambientali e sanitari dei territori interessati. In tale confronto, - conclude il gruppo di Rifondazione - va ricompresso il passaggio immediato alla Regione, come stabilito dallo Statuto di Autonomia, delle proprietà immobiliari già dismesse dal Ministero della Difesa e non più utilizzati per le finalità originarie. (nm)
(admaioramedia.it)
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