16 giu. - LAVORO, Psd'Az solidarizza con operatori callcenter
Solidarietà del Psd’Az ai lavoratori sardi dei callcenter. “Nella Sardegna della nuova economia – afferma il segretario Giacomo Sanna - c’è spazio per i nuovi inganni e per le vecchie truffe. Come sempre, le vittime di questi meccanismi incontrollabili e incontrollati sono i più deboli. In questo caso i giovani, che hanno l’unica colpa di reclamare i loro diritti: il diritto al lavoro, il diritto a contribuire in modo sano per la collettività sarda e il diritto di ricevere dalla collettività sarda un ruolo e una cittadinanza sociale”.
“Noi - prosegue Sanna - combattiamo con voi la truffa del lavoro fasullo, del lavoro patacca che non vi consente di contrarre un mutuo per una casa o di sognare un avvenire sereno per un figlio che ancora non avete il coraggio di mettere al mondo. Combattiamo contro questa truffa, perpetrata spesso a danno di chi come voi ha studiato, si è diplomato o laureato e può dare ben altri contributi di cuore e di cervello al popolo sardo”.
Il Partito sardo d’azione, conclude il comunicato, aderisce con tutte le sue forze a sostegno della lotta del Comitato di lavoratori precari dei call center della Sardegna e “si impegna per la massima mobilitazione del grande popolo sardo e sardista. Perché i nostri giovani trovino un avvenire di progresso nel lavoro sano e nella democrazia”. (nm)
(admaioramedia.it)
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