14 giu. - REGIONE, Commissioni esaminano istituzione ARPA
Le commissioni Agricoltura e Sanità del Consiglio regionale hanno iniziato l’esame, in seduta congiunta, dei progetti di legge sulla istituzione dell’ARPA.
La Sardegna è l’unica regione italiana a non aver ancora istituito l’Agenzia per la protezione dell’Ambiente, un organismo previsto dalla legge 61 del 1994, in applicazione di una direttiva comunitaria, che fissa disposizioni in materia di razionalizzazione dell’utilizzo delle risorse idriche, di difesa del suolo, della gestione integrata dei rifiuti, della bonifica dei siti inquinati, del risanamento ambientale dei siti industriali dismessi, del consolidamento delle aree protette, del potenziamento e ricostruzione del patrimonio boschivo, della lotta agli incendi, del controllo delle acque marine. Compiti di competenza delle regioni e province dopo il referendum del 1993, con il quale “i controlli ambientali erano stati sottratti alle unità sanitarie locali”.
L’Agenzia, che sarà diretta da un direttore generale (nominato dall’esecutivo, sulla base di quanto previsto dal decreto per l’emergenza idrica), opererà utilizzando il personale dei cinque Presidi multizonali di prevenzione (PMP, presenti nelle quattro province storiche e nella zona di Portovesme), parte del personale della Progemisa e del Sar, mentre gli altri dipendenti saranno scelti in base ai criteri stabiliti dalla Giunta, dopo che il direttore generale avrà un “quadro chiaro delle esigenze operative e dei nuovi compiti che si dovranno affrontare”.
L’Arpa opererà seguendo le direttive della Giunta e presenterà, secondo il disegno di legge dell’Esecutivo, una sua relazione annuale al Consiglio. La struttura sarà divisa in due sezioni, una tecnica ed una amministrativa e collaborerà con gli enti locali, con le istituzioni e con i privati.(nm)
(admaioramedia.it)
|
|
|