14 giu. - REFERENDUM, "Salva l'industria isolana"

«Una grande affermazione delle ragioni dell’astensione». E’ il commento di Claudia Lombardo e di Giorgio La Spisa sul risultato del referendum regionale sui rifiuti.
«Lo strumento referendario – affermano la vicepresidente del Consiglio regionale e il capogruppo di FI - è stato usato anche in questo caso spregiudicatamente dai proponenti, facendo leva sul giusto desiderio di un controllo sull’inquinamento atmosferico. E’ stato scampato un grande pericolo per il sistema industriale sardo e per l’occupazione in un’area strategica come quella del Sulcis, nonostante l’ambiguità e la confusione che hanno regnato nella maggioranza di sinistra e nella Giunta regionale».
«Il buon senso dei sardi – proseguono Lombardo e La Spisa -, ispirato anche dal senso di responsabilità del sindacato, ha prevalso sul Governatore e sulla sua maggioranza, che mostrando idee contraddittorie sull’argomento rischiavano di consentire colpevolmente lo smantellamento dell’apparato produttivo isolano».
«A questo punto - concludono la Lombardo e La Spisa - occorre che il problema venga affrontato in un dibattito in Aula che faccia emergere le reali intenzioni della Giunta regionale in materia di ambiente».(nm)
(admaioramedia.it)