8 giu. - REGIONE, Consiglio si riunisce 22 e 23 giugno

Il Consiglio regionale si riunirà il 22 e 23 giugno giugno prossimi. Lo ha deciso il presidente dell’Assemblea regionale, Giacomo Spissu, al termine della odierna conferenza dei presidenti dei gruppi, convocata per la consueta programmazione dei lavori.
L’Assemblea regionale, che si riunirà mercoledì 23 alle ore 10.00, deve esaurire l’ordine del giorno delle tornate precedenti e poi affrontare “alcuni argomenti” giudicati di particolare importanza. Intervenendo alla riunione in rappresentanza della Giunta, l’assessore Massimo Dadea ha manifestato “l’interesse dell’Esecutivo perché si affronti, nei modi e nei tempi decisi dal Consiglio, il delicato problema delle servitù militari nell’Isola”. L’inserimento nell’ordine del giorno dei lavori assembleari di un provvedimento, che permetta di affrontare questo tema, sarà deciso, ha comunicato il presidente Spissu, nei prossimi giorni.
La tornata d’Aula, quindi, si aprirà con l’esame della mozione n. 33, sullo sviluppo della società dell’informazione in Sardegna, presentata da Mauro Pili e da tutti i consiglieri regionali del centro-destra; con l’elezione di tre esperti quali “componenti il comitato regionale per l’emigrazione”.
I lavori proseguiranno con la discussione dell’interpellanza 46 (Oppi, Capelli, Vargiu, Diana, Biancareddu, Cappai, e più) sulla delibera della Giunta regionale riguardante l’istituzione di una Casa di cura e custodia giudiziaria dei malati psichiatrici; con l’esame dello schema di norma di attuazione n. 4, “norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione Sardegna, concernenti modifiche al decreto del presidente della Repubblica 19 maggio 1949, n. 250, in materia di demanio e patrimonio (relatore Paolo Maninchedda); con l’esame del disegno di legge n. 114 (Giunta regionale), “norme sul trasferimento del personale dei soggetti gestori dei servizi idrici regionali al servizio idrico integrato (relatore Luciano Uras); con la discussione sulla richiesta di istituire una commissione d’inchiesta “per un’indagine conoscitiva sulla condizione economica e sociale delle zone interne della Sardegna”, presentata da alcuni consiglieri del centro-destra. (nm)
(admaioramedia.it)