6 giu. - COMUNICAZIONI, "Sardegna abbia Corecom autonomo"

“Ritengo che la Sardegna debba disporre di un’Autorità regionale autonoma in grado di fronteggiare le nuove sfide che l’avanzata delle tecnologie impongono. Oggi, infatti, a otto anni di distanza da quando sono stati istituiti, mi sembra fuori da qualunque logica una legge che crea un organismo, come il Corecom, esclusivamente funzionale all’Autorità Garante delle Comunicazioni”. Lo sostiene la consigliere regionale dello SDI-SU Maria Grazia Caligaris, con riferimento alla sua proposta nell’ambito del positivo lavoro della Commissione Informazione, di ripensare alla legge sul Corecom che illustrerà mercoledì mattina in occasione della seduta dell’organismo legislativo.
Il cambiamento avvenuto con la modifica del Titolo V della Costituzione e gli scenari sia relativamente al servizio pubblico sia alla sperimentazione del digitale terrestre – ha sottolineato la consigliere socialista – chiedono al Consiglio regionale di fare un salto di qualità. Si tratta di dare vita a un organismo che non si limiti ad “eseguire gli ordini” ma che operi in nome e per mandato della Regione Sardegna con la stessa dignità del Garante. Ciò consentirebbe all’isola di avere riconosciuto, prima in Italia, un ruolo di rilievo in tutte le questioni relative all’organizzazione del sistema radiotelevisivo pubblico e privato. L’Autorità regionale inoltre offrirebbe maggiori garanzie di controllo su tutte le iniziative che riguardano le innovazioni del sistema e eviterebbe ai cittadini sardi di recarsi a Napoli per dirimere i contenziosi con le compagnie telefoniche e dei servizi internet.
E’ una proposta – ha concluso Caligaris – che nelle intenzioni si colloca nel solco di quella cultura autonomistica che ha sempre caratterizzato le scelte della Regione.
(nm)
(admaioramedia.it)