30 mag. - SCUOLA, Giovedì sit in di protesta sindacale

Sit in di protesta di FLC - CGIL, CISL e UIL Scuola, SNALS e COBAS Scuola della Sardegna il 3 giugno alle 10 davanti alla Direzione regionale
“Dopo anni di tagli che hanno comportato una fortissima riduzione del personale docente ora è il turno del personale ausiliario, tecnico amministrativo (A.T.A.) per l’anno scolastico 2005/06” sostengono i sindacati che denunciano i tagli di centinaia di posti.
“Vogliamo difendere le ragioni del sistema scolastico sardo in sede nazionale e chiediamo un deciso intervento da parte delle Istituzioni, Giunta e Consiglio Regionale, Assessori all’Istruzione, rappresentanze degli Enti Locali e dello Stato in Sardegna, a garanzia del diritto all’istruzione per le ragazze e ragazzi sardi, contro la distruzione di tanti posti di lavoro”.
I sindacati lamentano le violazioni della legge 626 sulla sicurezza sulle strutture scolastiche ma anche per la carenza di assistenza, vigilanza e pulizia causate dalla drammatica riduzione del personale ATA.
“Anche la Legge 104 sulla tutela dei diversamente abili è lettera morta, considerato che al personale ATA è affidata l’assistenza” aggiungono. Tra le altre critiche, l’ammissione alle scuole dell’infanzia dei minori di 3 anni, in mancanza di strutture e personale adeguato, l’ “emorragia” di Assistenti Tecnici, il taglio degli Assistenti Amministrativi.
“Sono perciò a rischio – concludono - i settori cruciali della cura della scuola senza il quale è a rischio il diritto all’istruzione”.
FLC - CGIL, CISL e UIL Scuola, SNALS e COBAS Scuola della Sardegna non intendono assistere inerti e chiedono con forza alla Direzione Regionale di adottare tutti i provvedimenti di propria competenza per evitare i tagli annunciati. (nm)
(admaioramedia.it)