26 mag. - STINTINO, Unanimità su risultati workshop di marzo
Il Consiglio comunale di Stintino ha votato unanimemente all’ordine del giorno sui risultati del Workshop internazionale del 25 marzo, promosso dall’assessorato comunale Ambiente e Pesca guidato dal vicesindaco Antonio Diana.
Il convegno sulla “Interazione tra pesca artigianale e tursiopi: il caso Golfo dell’Asinara”, ha evidenziato i risultati di uno studio che il Comune aveva affidato all’Icram (Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare) nel 2003.
«Il workshop – ha detto il sindaco Lorenzo Diana, – ha ottenuto un notevole successo, perché è riuscito a coinvolgere un gran numero di marinerie sarde e la comunità scientifica». Lo stesso primo cittadino ha ricordato le difficoltà dei pescatori, dovute sia alla presenza dei mammiferi che alla riduzione del pescato per vari motivi tra i quali le restrizioni imposte dalla vicinanza al parco dell’Asinara. «Il parco però è anche una risorsa, oggi messa a rischio dai numerosi pescatori di frodo. Sarà necessario un dibattito con i rappresentanti del Consiglio Provinciale, dell’ente parco e dell’assessorato regionale».
«Quando abbiamo affidato l’incarico all’Icram – ha spiegato il vicesindaco Antonio Diana – la nostra idea era quella di sensibilizzare le istituzioni sull’entità dei danni che i delfini causano ai pescatori, oltre a quelli che potevano essere i rimedi da adottare». Lo studio, che ha portato a censire oltre quaranta tursiopi, ha dimostrato come i delfini preferiscano il pesce già intrappolato nelle reti».
Numerosi gli interventi dei consiglieri. Dino Vargiu, consigliere di maggioranza, ha voluto rimarcare le difficoltà dei pescatori stintinesi, «i quali – ha detto – sino a cinquant’anni fa riuscivano a dividersi il pesce, adesso lo fanno a stento. Bisogna attivare sistemi di pesca che salvaguardino gli stessi pescatori». Antonio Santandrea, capogruppo di minoranza, ha espresso apprezzamento per il lavoro e ha sottolineato la necessità di quantificare i danni dei pescatori, coinvolgendo le altre marinerie per portare la discussione a livello regionale e comunitario». (nm)
(admaioramedia.it)
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