26 mag. - POETTO, Comune risponde a Assessore Sanna
L’Amministrazione comunale di Cagliari esprime stupore di fronte alle dichiarazioni dell’assessore regionale agli Enti locali, Gianvalerio Sanna, sulle competenze sulla pulizia del Poetto.
“L’obbligo della pulizia del Poetto, demanio marittimo, sarebbe stato imposto al Comune da un dirigente dell’Assessorato Enti locali con una determinazione di cui, peraltro, nessuno conosce il contenuto ma solo il numero di protocollo” scrive una nota.
Il Comune di Cagliari, si legge nella stessa, si chiede con quali poteri un dirigente regionale può imporre ai Comuni degli obblighi che incidono sull’autonomia e sul bilancio comunale, quale quello di pulire aree di competenza regionale, senza disporre, peraltro, i necessari stanziamenti finanziari.
La determinazione, secondo il Comune, non è mai stata notificata ai Comuni interessati né mai pubblicata sul Buras, sul sito della Regione o in albo pretorio. “Nessuno ne conosce il contenuto, salvo l’assessore Sanna che la cita nei giornali e nell’incarico alla società incaricata delle pulizie”.
Un vero e proprio atto amministrativo in pectore, conclude l’amministrazione cagliaritana, di cui il Comune di Cagliari contesta sia la segretezza che il dogma dell’infallibilità. La Regione non può pretendere di adottare atti che vincolano i Comuni, tenendo tali atti segreti ed impedendo alle autonomie locali di contestarne la legittimità.(nm)
(admaioramedia.it)
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