25 mag. – REFERENDUM, Amistanzia per 4 sì
Amistantzia Donne sarde del centrosinistra, impegnata da tempo anche sul fronte della difesa dei diritti civili, invita, in un comunicato, tutti i cittadini e le cittadine elettori ad andare a votare il 12 e 13 giugno per i quattro referendum sulla fecondazione assistita ed a votare "si" per l’abrogazione parziale della legge n. 40/2004.
“Andiamo a votare – si legge -per sconfiggere l’astensionismo, predicato, favorito e organizzato da quanti vogliono far fallire il referendum e impedire che questa legge venga modificata. La legge deve essere modificata e lo si può fare votando si a tutti e quattro i quesiti, al fine di garantire a migliaia di coppie sterili la gioia di avere un figlio e al fine di donare a milioni di malati la speranza di essere curati”.
“I quesiti dei referendum – prosegue la nota - chiedono l’abrogazione parziale della legge n. 40/2004 sulla procreazione assistita, relativamente alle parti in cui impedisce l’accesso alle tecniche di fecondazione assistita a migliaia di coppie e vieta lo sviluppo di cure innovative per malattie gravissime.
Il successo del referendum cancellerebbe subito gli aspetti più crudeli e oscurantisti della legge e, come auspicabile, aprirebbe la strada ad una messa in discussione della sua ispirazione di fondo. Ciascuno vedrebbe, altresì, salvaguardata la propria e l’altrui libertà”. (nm)
(admaioramedia.it)
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