25 mag. - AMBIENTE, WWF: Illegittimo PUC Domus de Maria

Il WWF Italia fa ricorso contro la decisione dell’amministrazione comunale di Domus De Maria che vorrebbe, secondo l’Associazione “trasformare la costa di Capo Spartivento, con le bellissime spiagge e gli stagni di Chia e Piscinnì, in un mega villaggio vacanze con pesanti ripercussioni sul delicato sistema naturalistico e paesaggistico”.
“L’Amministrazione comunale – sostiene il Wwf - nelle scorse settimane ha approvato definitivamente il piano urbanistico che oltre a prevedere interventi fortemente impattanti sul territorio costiero, si pone in contrasto con le normative di tutela paesaggistica attualmente in vigore, risultando pertanto illegittimo. Per questo abbiamo fatto ricorso al TAR”.
Nel ricorso, il WWF sottolinea come il comune di Domus De Maria, al fine di avallare in fascia costiera aspettative edificatorie che non hanno più legittimazione, confermando a facendo salve convenzioni di lottizzazioni da tempo scadute e non attuate, opera in palese violazione della Legge Regionale n. 8 del 2004.
Secondo il WWF, il Comune di Domus De Maria si inserirebbe forzatamente e illegittimamente tra i comuni che possono avvalersi della moratoria prevista dall’art. 8 della legge, “facendosi gioco della stessa intenzione del legislatore regionale che non ha certo introdotto moratorie volte ad avallare scelte urbanistiche pregiudizievoli per i valori paesaggistici e naturalistici che caratterizzano le coste sarde”.
Il Wwf infine sottolinea che nell’iter di approvazione del P.U.C., si afferma di approvare uno strumento urbanistico che si è volontariamente scelto di conformare al P.T.P. 14 che fu già annullato dal TAR nel 2003 proprio per la sua radicale inidoneità a costituire strumento ti reale tutela dei valori ambientali. (nm)
(admaioramedia.it)