18 mag. – MEDIO-CAMPIDANO, “I campanili non giovano alla Provincia”
«Indicare Villacidro come capoluogo della provincia del Medio Campidano è un’assurda ingiustizia nei confronti delle popolazioni della Marmilla ». Lo sostiene il consigliere regionale di Forza Italia Mariano Contu, dopo le dichiarazioni di Siro Marrocu che vorrebbe portare il capoluogo di provincia nel suo Comune giustificando la decisione con il fatto che il capoluogo della nuova provincia dovrà ricadere nella Diocesi di Ales-Terralba che altrimenti verrebbe soppressa.
«Per quale motivo – si chiede Contu - se la stessa fin’ora era a cavallo delle province di Cagliari e Oristano, dovrebb’essere ora cancellata dalla geografia ecclesiastica sarda? A noi pare invece che ci sia già un accordo poco nobile – sostiene – per l’affitto o l’acquisto di un immobile da destinare alla sede della nuova provincia, dando all’onorevole Marrocu la possibilità di ottenere, per lui e per il suo comune, un evidente beneficio diretto».
«Una scelta diversa da Sanluri, che ha posizione baricentrica e tutti i servizi (banche, uffici pubblici, tribunale) è quindi un grave danno per i cittadini, che, per recarsi in Provincia dovrebbero percorrere oltre 50 chilometri. Tanto valeva restare in provincia di Cagliari. La storia – sostiene Contu – di sicuro è dalla parte di Sanluri, non solo per il patrimonio storico-architettonico e urbanistico che conserva, ma anche perché nella scelta di creare una nuova provincia, Sanluri venne individuato come centro che potesse rispondere alle esigenze del territorio proprio per la sua posizione geografica. Non me ne vogliano gli amici di Villacidro, ma gli interessi della comunità intera – conclude Contu – vanno salvaguardati rispetto a quelli di campanile che potrebbero portare, nel breve periodo, con l’allontanamento dei comuni della Marmilla, al fallimento del nuovo ente intermedio».(nm)
(admaioramedia.it)
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