18 mag. - SERVITU', Fi:

«Il problema delle servitù militari e quello del pagamento degli indennizzi per il mancato guadagno alle marinerie sarde non possono essere usati strumentalmente come vuole il Presidente Soru. Sono due livelli distinti che non possono essere mischiati» Lo ha sostenuto Giorgio La Spisa, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, ricevendo i pescatori di Teulada e Sant’Anna Arresi, a loro volta ricevuti – e delusi, secondo quanto riferito – dai capogruppo della maggioranza.
«È un atteggiamento cinico e strumentale quello di Soru – ha detto La Spisa ai pescatori – perché non si può utilizzare il lavoro degli uomini per contrattare con lo Stato altri benefici o la ridiscussione della presenza dei militari in Sardegna. I due livelli devono essere assolutamente distinti – dice La Spisa -. La presenza dei militari in Sardegna dev’essere senz’altro ridiscussa anche prevedendo compensazioni per i sardi, ma gli indennizzi devono essere pagati immediatamente. Non si può dire che gli indennizzi verranno pagati dalla Regione,per di più senza una legge, perché così si crea un pericoloso precedente, cioè che lo Stato in seguito scarichi sulla Regione anche altri problemi e quindi la Regione perda i soldi messi a disposizione dallo Stato stesso».
A conclusione della riunione La Spisa ha assicurato i pescatori che il gruppo di Forza Italia sosterrà la loro battaglia fino in fondo e che porterà il problema in Aula per un confronto con la maggioranza. (nm)
(admaioramedia.it)