14 mag. - TEULADA, "Soru svende lotta di due anni"

Il comitato sardo "Gettiamo le basi" critica la decisione del presidente della Regione, Renato Soru, di non aver voluto firmare l'accordo con il ministero della Difesa circa gli indennizzi da attribuire alle marinerie di Teulada e Sant'Anna Arresi. Secondo il Comitato, la "bizzarra" idea di vanificare le conquiste delle marinerie sulcitane, che hanno costretto il ministero della Difesa a risarcire i danni del "fermo di guerra", è fallimentare, perchè non colpisce la controparte, bensì il popolo sardo. Secondo "Gettiamo le basi", Soru intende sfruttare questa occasione per essere ascoltato dai vertici del Governo nazionale. Soru viene accusato di volere utilizzare la lotta (di due anni) dei pescatori, come chiave per farsi aprire le porte dei palazzi romani. In una nota, il Comitato afferma: "Soru non può decidere d'imperio di deprivare i pescatori di un diritto conquistato con una lunga e durissima lotta contro il ministero della Difesa, una lotta che ha inflitto una forte battuta d'arresto alla prassi consolidata di uso della Sardegna da parte delle Forze Armate come la terra di Bengodi dove tutto è permesso 'gratis et amore Usa e Nato'". Il Comitato critica anche la decisione del Presidente in base alla quale sarà la Regione a risarcire i pescatori, perchè, così facendo, oltre ai danni economici, sociali, ambientali e sanitari, si aggiunge pure l'autorisarcimento. Tale scelta, si afferma nella nota, è "autolesionismo puro". (dd)
(admaioramedia.it)