13 mag. – ELEZIONI, Azione Giovani: "Basta polemiche"

Sulle polemiche interne ad An dopo i risultati delle provinciali, interviene il presidente del Circolo di Azione Giovani Caravella, Salvatore Deidda, componente della Consulta regionale dei giovani.
“Le polemiche sollevate da qualche consigliere regionale che utilizza l’etichetta di giovane, non sono utili alla risalita del Partito ma, al contrario, ledono ancora di più l’orgoglio di una base che è stufa di vedere polemiche e scarsi risultati nelle sedi Istituzionali”.
“Ci chiediamo – prosegue Deidda - se siano veramente innescate per il bene del Partito o siano solamente un mezzo per occupare posti affidati ad altri dirigenti”.
“I dirigenti non sono esenti da responsabilità ma non di più di qualunque altro eletto. Proprio loro dovrebbero avere un particolare senso di responsabilità e capire come gli elettori e gli iscritti siano demoralizzati nel vedere che il partito sia attivo e capace solamente nel polemizzare al proprio interno e criticare la gestione del partito”.
Deidda critica la totale assenza di partecipazione e di proposta da parte di alcuni esponenti del partito eletti nelle varie istituzioni.
“Caravella si augura – conclude - che il partito analizzi con serietà il voto e capisca che le ragioni della sconfitta. AN non è più della gente ma degli eletti. Il nostro partito non ha bisogno di urla ma di gente che sappia ascoltare i consigli e i desideri di chi lavora nell’ombra. Prendano esempio, i giovani quarantenni, dall’onorevole Gasparri che ha rinunciato ad un Ministero senza per questo demolire il partito o chiedere la testa di Fini”.(nm)
(admaioramedia.it)