11 mag. - REGIONE, Programma Operativo Regionale
L'assessore regionale alla Programmazione, Francesco Pigliaru, ed il direttore del Centro regionale della Programmazione, Salvatore Orlando, hanno presentato le caratteristiche e le strategie del Programma Operativo Regionale (POR). Il documento è stato illustrato questa mattina ai componenti della Seconda commissione permanente del Consiglio Regionale, presieduta da Paolo Pisu. L'incontro era stato richiesto da Pisu per sapere come sarebbero stati spesi gli oltre 400 milioni di euro stanziati per i Piani integrati territoriali dalla recente Finanziaria della Regione. Pigliaru ed Orlando hanno dichiarato che il POR è stato modificato nelle procedure "per renderlo più agile e maggiormente coerente con le indicazioni comunitarie". Secondo i due responsabili del POR, le basi del nuovo Programma saranno: controlli più efficaci, maggiore coordinamento tra le commissioni, coinvolgimento della struttura burocratica regionale, e confronto costante con enti locali ed operatori. Secondo i membri della Commissione, l'intero sistema regionale ha bisogno di crescere, perchè "ci sono troppe zone in difficoltà ed occorre accompagnare il sistema sardo nella sua uscita dall'Obiettivo 1". Inoltre, secondo i consiglieri Cirina, Floris, Pisu, Sanjust e Sanna, sono necessari diversi rapporti tra Province e Comuni ed un maggiore coinvolgimento dei privati nei progetti territoriali. (dd) (admaioramedia.it) |
|
|