9 mag. - TRASFUSIONI, In Sardegna sangue sicuro

Il sangue usato per le trasfusioni in Sardegna risponde ai requisiti di sicurezza. Lo afferma l'Azienda Sanitaria Locale numero uno di Sassari. Tale dato è valido sia per il sangue raccolto nell'Isola che per quello proveniente da altre regioni d'Italia. La considerazione si è resa necessaria di fronte alle recenti polemiche relative alla notizia di alcune sacche di sangue risultate positive al test dell'epatite B a Sassari. Gianfranco Cossu, direttore del Servizio immuno-trasfusionale (Sit) dell'ospedale Santissima Annunziata di Sassari, fa notare che i Sit di Cagliari e Sassari effettuano sul sangue gli esami relativi ai virus Hcv, Hiv, Hbi. La stessa indagine non viene però effettuata in tutti i Sit d'Italia, poichè non esiste una norma uniforme su scala nazionale. Di conseguenza, se il sangue proviene da un Sit nel quale non si effettua il test per l'epatite B, può capitare che alcune sacche risultino infette. Secondo Cossu, i problemi della Sardegna in ambito trasfusionale risiedono nella non periodicità delle donazioni. Questo comporta che il sangue non è monitorizzato in maniera continuativa, tanto è vero che le sacche risultate positive all'Hbv a Sassari, provenivano da donatori occasionali sardi. Altro problema è la cronica carenza di sangue che colpisce l'Isola, fatto che rende necessario ricorrere all'aiuto delle altre regioni. (dd)
(admaioramedia.it)