9 mag. – MADDALENA, 'Regione parte civile su sindrome Quirra'
Il presidente Soru pare porsi in sintonia con le richieste del movimento e di pezzi delle istituzioni del popolo sardo. Lo afferma, in una nota, il Comitato Gettiamo le Basi.
“Dal 2002, data di presentazione dei progetti Usa di costruzione della nuova imponente base atomica a Santo Stefano-La Maddalena, i rappresentanti civili del CoMiPa indicati dalle forze del centrosinistra respingono sistematicamente i progetti o la programmazione delle esercitazioni delle Forze Armate”.
”La resistenza spontanea di una parte del CoMiPa ha imposto un dibattito pubblico sul tema scottante della schiavitù militare inflitta all'isola”.
”La novità – prosegue il Comitato - è la volontà politica del Presidente della Regione Autonoma della Sardegna di dare organicità e continuità ad una prassi spontanea di resistenza
istituzionale e di assumerla in pieno anche se con un ritardo difficilmente superabile per quanto concerne i lavori della US Navy a La Maddalena.
Lo stesso comitato chiede che la Regione si costituisca parte civile per appurare le responsabilità della "sindrome Quirra-Escalaplano" e ottenere il risarcimento alle famiglie vittime delle attività del poligono della morte Salto di Quirra e impugni la vergognosa bocciatura del referendum sulla base
Usa di La Maddalena pronunciata dall'Ufficio Regionale competente e contribuisca
a portare avanti la causa nelle varie sedi nazionali e internazionali.
”In Sardegna da alcuni anni ha incominciato a spirare un vento nuovo. Il popolo pretende di decidere il suo futuro e il ruolo della sua isola in un Mediterraneo di pace.(nm)
(admaioramedia.it)
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