7 mag. - DONNE, 'Incentivare l'imprenditorialità'

L’Assessore regionale del lavoro Maddalena Salerno ha chiuso il convegno “Prestito d’onore rosa” organizzato dall’Assessorato regionale al Lavoro che si è svolto ieri a Cagliari, presso il Centro Regionale di Formazione Professionale.
Tra le iniziative realizzate dal Por Sardegna 2000-2006 - Misura 3.11 - riveste particolare rilevanza la concessione di prestiti d’onore per le ditte individuali femminili. “Si tratta - secondo l’Assessore - di una promozione in “rosa” al mercato del lavoro, che ha registrato un notevole interesse tra le donne sarde. Sono stati presentati numerosi progetti imprenditoriali validi, favoriti dalla Regione con contributi a fondo perduto e prestiti agevolati”.
“Sono nate – aggiunge - o stanno per nascere, alcune centinaia di imprese, spesso guidate da giovani imprenditrici, che hanno avuto non solo l’idea giusta ma anche il coraggio e la determinazione. Sono più di 600 le donne sarde che hanno visto l’approvazione dei propri progetti”.
L’Assessore ha fatto notare lo specifico problema legato al lavoro delle donne, “il divario tra percorsi professionali e possibilità occupative è ancora alto anche perché restano grandi le difficoltà che incontrano le donne nella creazione di impresa”.
Salerno punta il dito sulla disomogeneità della distribuzione del lavoro: Nuoro e Oristano, cioè le zone interne, rispetto a Cagliari e Sassari, sono ancora strutturalmente deboli.
“Questa Giunta – conclude – ha ripreso la legge come la 215 che prevede un cofinanziamento alle risorse nazionali. Le donne devono poter accedere a tutti gli strumenti di legge utili alla creazione di impresa. Oggi esistono sportelli informativi, ma bisogna fare di più: bisogna costruire una rete di relazioni per realizzare sportelli multidisciplinari, investire in conoscenza e sapere, una formazione che non privilegi solo e sempre i settori tradizionali”. (nm)
(admaioramedia.it)