5 mag. - ALLEVAMENTO, 'Coldiretti collabori sul lotta a lingua blu'

“Il vaccino spento contro la lingua blu può essere utilizzato solo per gli ovicaprini e questo le associazioni di categoria lo sanno da tempo. Nonostante ciò, la Regione ha avanzato una richiesta al Ministero della Salute perché la sua utilizzazione venga estesa anche ai bovini, ma chiede anche alle associazioni di categoria di affrontare con spirito di responsabilità la lotta alla lingua blu”.
L’assessore regionale alla Sanità Nerina Dirindin risponde alle accuse della Coldiretti che si dichiara non soddisfatta della possibilità di utilizzare da subito le prime 220 mila dosi di vaccino spento solo sugli ovini. “La lotta alla lingua blu può essere vinta solo se tutti i soggetti si muovono d’intesa e senza posizioni strumentali” afferma la Dirindin.
La Coldiretti sembra voler mettere in relazione l’utilizzo del vaccino spento con l’arrivo dei risarcimenti. Ma non corrisponde al vero, secondo l’Assessorato, che, come affermato dai vertici della Coldiretti, solo la Asl di Lanusei ha saldato gli indennizzi, perché anche quella di Olbia ha già provveduto a liquidare tutti i risarcimenti. “La Asl di Sassari – prosegue la nota della Regione - ha liquidato ben 640 pratiche su 900, con le restanti 260 che saranno completate entro il 14 maggio. Nella Asl di Nuoro, sono stati indennizzati tutti gli allevatori del distretto di Nuoro, mentre sono in corso di pagamento gli indennizzi per i distretti di Macomer, Siniscola e Sorgono. Entro la settimana prossima la Asl di Sanluri emetterà i mandati di pagamento. La Asl di Oristano ha invece espletato le procedure istruttorie delle pratiche, ma non può procedere alla liquidazione per motivi di cassa. Identica situazione nelle Asl di Carbonia e Cagliari, dove gli uffici veterinari hanno concluso l’istruttoria ma ci sono problemi di liquidità.
Da oltre un mese l’assessorato alla Sanità ha autorizzato le Asl ad anticipare le somme ai Comuni perchè si provvedesse al risarcimento verso gli interessati, “nonostante i fondi nazionali della legge 218/88 non siano stati ancora accreditati alla Regione”, spiega Dirindin.
Per quanto riguarda la movimentazione dei bovini, attualmente sono stati vaccinati circa 6000 capi, due terzi dei quali presenti in Gallura. A richiesta degli allevatori interessati esiste la concreta possibilità di completare entro il mese di maggio il vaccino.
La richiesta di utilizzare il vaccino spento contro la lingua blu era stata fatta propria dall’assessorato e propugnata con forza, anche di fronte alle resistenze del Ministero. “Ora che questa opportunità è vicina, si sceglie invece di minacciare una protesta invece di iniziare a lavorare assieme per la soluzione del problema”, conclude l’assessore. (nm)
(admaioramedia.it)