27 apr. – SARDEGNA, “Le spiagge dell’Isola non si toccano”

“Le spiagge sarde non si toccano”. E’ quanto ha affermato il consigliere regionale di FI Carlo Sanjust dopo le dichiarazioni del Ministro Tremonti.
“Privatizzare le spiagge, privandole da un controllo diretto da parte dell’Amministrazione pubblica significherebbe distruggere, - afferma Sanjust - nel giro di poco tempo, quanto si è costruito negli ultimi 10 anni. Le imprese che operano nel demanio Marittimo sono sorte e si sono sviluppate grazie ad una politica che non ha mirato tanto all’introito secco, quanto ad utilizzare lo strumento del pagamento di un canone come possibile volano di sviluppo”.
“I canoni delle concessioni da un paio di anni, però, - aggiunge l’esponente di FI - subiscono l’imposizione di un contestatissimo sovracanone da parte dell’Amministrazione regionale. Il governo infatti, non riuscendo ad ottenere consenso per l’aumento del 300% del canone di concessione sta attivando una politica di privatizzazione delle spiagge. In Sardegna sarebbe un’operazione devastante sia dal punto di vista economico che da un punto di vista ambientale. Chi acquisterà una spiaggia avrà a disposizione un bene ambientale di inestimabile valore”.
“Chiediamo fortemente al Ministro – conclude Sanjust - di abbandonare l’ipotesi di vendita delle nostre spiagge e, altrettanto fortemente, chiediamo al governo regionale di attivarsi con una politica di salvaguardia e di sviluppo delle imprese balneari della nostra regione, innanzitutto abolendo il contestatissimo ed iniquo sovracanone”. (nm)
(admaioramedia.it)