14 apr. - FINANZIARIA, No dei Riformatori sardi

No dei Riformatori alla Finanziaria appena approvata in Consiglio Regionale. “Una finanziaria – si legge in una nota - che colpisce, con tagli feroci e privi di progetto, settori essenziali della economia e della società sarda, penalizza la libertà di scuola, il libero associazionismo, il volontariato. Punisce la cultura e la ricerca scientifica. Non finanzia le leggi del commercio e dell’artigianato. Non cambia niente in agricoltura, né in sanità. Riduce sensibilmente le risorse destinate ai Comuni”.
I Riformatori, continua la nota, “vigileranno sugli impegni presi in Finanziaria per la riqualificazione della spesa e per l’inizio della stagione delle riforme. Ed esprimono invece un giudizio positivo sulla cancellazione dell’assistenzialismo spiccio del finto Piano del Lavoro di Comodi”.(nm)