25 mar. – FINANZIARIA, Prove tecniche di dialogo dopo Pasqua
«Un incontro ravvicinato per migliorare la Finanziaria». E’ la proposta del capogruppo Ds, Marrocu dopo qualche litigio verbale sugli effetti della politica economica della giunta precedente. “Non ci sono stati segnali di ripresa”, aveva detto l’assessore Pigliaru. E l’ex presidente Pili aveva ribattuto: alcuni indicatori (capacità di spesa dei Por, investimenti in opere pubbliche, Pil e calo della disoccupazione) “dicono esattamente il contrario”.
Marroccu ha affermato che Marroccu ha affermato che «gli effetti di una manovra economica si vedono, di solito, dopo due o tre anni, vuol dire che l’input della ripresa viene dalla giunta Palomba».
Invito ripreso dal consigliere Renato Cugini che, avendo rilevato la disponibilità dell’assessore Pigliar: «Nella Finanziaria ci sono margini di correzione? Purché non si stravolga l’impianto, né si superi il vincolo di bilancio».
Anche il presidente Soru ha affermato la volontà di dialogo. Il centrodestra, infatti, continuava a ritenere poco credibili i numeri dei debiti, per dare la croce addosso alla vecchia maggioranza. Ma Soru ha precisato: i numeri sono veri, l’indebitamento verso le banche si avvicina ai tremila milioni (2.688 per la precisione). Il bilancio è ingessato, perché le entrate non coprono le spese correnti. «Purché non proponiate solo le cose che vi interessano, siamo disposti a ragionare insieme», ha risposto Pierpaolo Vargiu. (nm)
(admaioramedia.it)
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