21 mar. – TEMPIO, Operaio in fin di vita per una sigaretta

Un operaio trentenne di Tempio, Fabio Ruggiu, è ricoverato con ustioni sull'80 per cento del corpo. Ruggiu si sarebbe dato fuoco da solo, mentre si accendeva una sigaretta davanti allo stadio Manconi. Una tragica fatalità dovuta allo stato di ebbrezza: la scintilla avrebbe investito il suo giubbotto di nailon, risultato impregnato di un liquido infiammabile, trasformando l'operaio in una torcia umana. Esclusa, al momento, l'ipotesi di un tentativo di suicidio. Il giovane è ora all’ospedale di Sassari nel reparto rianimazione. (nm)
(admaioramedia.it)