19 mar. – REGIONE, Spissu: difendere l'Autonomia sarda

“Opposizione al Governo per difendere la specialità sarda”. Il presidente dell’Assemblea regionale Giacomo Spissu è ha ieri esaminato le richieste del Governo per l’intervento della Corte Costituzionale su due provvedimenti approvati dal Consiglio regionale: la legge salvacoste e il Consiglio delle autonomie.
"Per la legge salvacoste il Governo ha sollevato il caso della competenza della materia trattata – afferma Spissu - ma il Consiglio delle autonomie, approvato all’unanimità dalla Assemblea legislativa regionale, è stato contestato esclusivamente per ragioni formali, perché sarebbe stato istituito con una legge regionale normale e non con norme costituzionali".
"Il Governo - ha spiegato il presidente - sembra voler accomunare la Sardegna alle altre regioni ordinarie, sostenendo che le norme che disciplinano l’organizzazione interna della Regione siano inserite nello Statuto, abbiano quindi un rango costituzionale. Una impostazione errata che, di fatto, limita i poteri della Sardegna, che discendono dal suo Statuto speciale. Una posizione che non possiamo accettare". Spissu ha annunciato che "farà passi ufficiali" nei confronti del presidente della Giunta (titolare della "rappresentanza legale" della Regione), perché si "costituisca" nel giudizio davanti alla Suprema Corte, proprio per difendere le prerogative "speciali" della Sardegna.Iniziative saranno avviate anche per "sensibilizzare" la Commissione Bicamerale per gli affari regionali, da tempo impegnata nel difficile compito di "garantire le autonomie ed i diritti delle Regioni" e nei confronti del Capo dello Stato, supremo garante del rispetto della Carta Costituzionale. "Stiamo assistendo ad un serrato confronto sulle riforme costituzionali - ha concluso Giacomo Spissu - non è proprio il caso di rischiare di perdere parte delle caratteristiche della nostra specialità, proprio mentre si parla di un allargamento dei compiti e delle competenze da attribuire alle Regioni”. (nm)
(admaioramedia.it)