11 mar. - STAGNI, Commissione Ambiente avvia indagine

La Commissione Agricoltura avvierà una indagine conoscitiva su un settore della pesca. Questo l’esito dell’ultima riunione della Commissione svoltasi nella giornata di oggi.
I dati attuali sono sconfortanti. A Santa Gilla, 1.800 ettari di superficie gestiti da un Consorzio al quale aderiscono 190 pescatori sono state realizzate imponenti opere, con fondi pubblici, nazionali e comunitari, parzialmente inutilizzate secondo la Commissione.
“Forse certi interventi si sono dimostrati inadeguati, ha commentato il presidente Alberto Sanna, ma una risorsa di questa importanza non può essere dimenticata, abbandonata a se stessa, all’incuria dei vandali o del tempo”.
“La Sardegna deve valorizzare tutte le sue notevoli potenzialità”, ha aggiunto Giuseppe Atzeri, da sempre impegnato nel sollecitare interventi per la valorizzazione delle risorse naturali della nostra isola.
La Sardegna, con quasi 15 mila ettari di stagni costieri, di lagune un tempo pescose, ha una grande risorsa inutilizzata, dicono i componenti. Ogni anno, secondo stime ufficiali, si producono, nelle peschiere sarde, meno di 1000 tonnellate di pesce, con una resa per ettaro decisamente bassa.
La Commissione ha visitato le strutture cagliaritane, una visita fugace “ma ci torneremo con più calma, per approfondire gli aspetti di questa complessa, ma irripetibile, realtà” affermano. Poi sarà la volta degli altri stagni costieri, delle altre lagune che possono rappresentare, per molte parti dell’isola, una importante occasione di lavoro, nel pieno ed assoluto rispetto delle bellezze ambientali, “una sfida importante, da vincere” concludono i commissari.(nm)
(admaioramedia.it)