11 mar. - SANITA', Piani: riprendere concertazione con EE.LL

Manca la concertazione sul Piano Regionale dei Servizi Sociali e Sanitari deliberato dalla Giunta il 10 febbraio scorso. Lo afferma il consigliere regionale di Forza Italia Mariano Contu.
“Mancano gli enti locali, soggetti che devono necessariamente dare attuazione al Piano Socio Sanitario i quali sono in grado di esprimere i bisogni e le esigenze, e dare una valutazione precisa dei servizi e delle prestazioni indispensabili per soddisfare le necessità sociali, sanitarie e occupazionali”.
“I Sindaci – afferma Contu - sono Autorità Sanitaria Locale, veri conoscitori del territorio, e a tutt’oggi non vengono considerati dal sistema sanitario per gli inserimenti nelle Residenze Sanitarie Assistite, (strutture dirette all’aiuto dei minori, disabili fisici e psichici, anziani, tossicodipendenti, etc.) sia a carattere diurno che non (residenziali e semiresidenziali)”.
“Viene spontaneo – prosegue - domandarsi come i Comuni dovranno operare, e con quali risorse, nel periodo di transizione tra il Piano varato dalla Giunta e l’attuazione dello stesso, considerando che in Bilancio non risultano risorse aggiuntive per il pagamento delle parcelle che dovranno essere corrisposte alle ASL”.
L’esponente di Forza Italia conclude chiedendo alla Giunta e all’Assessore alla Sanità cominci la concertazione con gli Enti Locali, cosa peraltro prevista, ricorda dal Decreto del Presidente della Giunta del 1993 - Conferenza Regione-Enti Locali. (nm)
(admaioramedia.it)