12 nov. – SANITA’, «Attendo trepidante ‘Libro nero’ del Pd»

Leggo con piacere dell’iniziativa sulla sanità del Partito democratico. Finalmente, arriverà qualche proposta concreta, oltre che critiche e facili richieste di ulteriori finanziamenti. Sono anche rallegrato dai contenuti, alcuni dei quali ampiamente condivisibili perché assolutamente in linea coi progetti ministeriali e con l’idea di sanità che sta mettendo a punto l'attuale Giunta regionale. Sarà, perciò, un piacere ricevere il voto favorevole alla riforma anche del maggior partito di opposizione».
E’ il commento dell’assessore regionale della Sanità, Antonello Liori, al recente annuncio da parte del Pd di alcune iniziative in tema di sanità.
«Intanto - ha proseguito l’Assessore Liori - posso dire con certezza che, rispetto al progetto iniziale, le aziende sanitarie saranno meno delle quindici inizialmente previste e che rafforzare i poli ospedalieri di eccellenza, integrare i servizi diffusi nel territorio e valorizzare i singoli distretti rappresenta l’abc della buona sanità, ma sopratutto consentirà di abbandonare finalmente l’ospedalocentrismo, difetto che il Pd conosce meglio di chiunque altro, in quanto frutto della politica delle Giunte precedenti. Attendo trepidante la stesura del ‘Libro nero’ preannunciato dal Pd, seppure rammaricato che con la medesima solerzia non sia stata pubblicata analoga opera sulla sanità nell’era Soru-Dirindin, che più opportunamente andrebbe titolata ”Profondo rosso”».
«Infine, un dubbio - ha concluso l’Assessore Liori - Giuseppe Sechi, presidente del 'Forum sanità' del Pd che distribuisce dotte lezioni di buona sanità, è forse lo stesso Sechi, importante dirigente regionale dell’assessore Dirindin, perciò co-protagonista della gestione della precedente Giunta, che ha omaggiato la Sardegna di un deficit di 265 milioni di euro con il triste record di peggior regione per la spesa farmaceutica ospedaliera e con un forte peggioramento delle liste d’attesa?» (cp) (admaioramedia.it)