11 nov. – MONTECATINI TERME, Arrestato abile truffatore
È finito in manette a Montecatini Terme con l’accusa di truffa, contraffazione di titoli di credito, ricettazione, appropriazione indebita, un uomo di 33 anni di Reggio Emilia, Marco Leandro Bondavalli, che a partire dal 2008 aveva truffato nel cagliaritano diversi soggetti.
La tecnica utilizzata per truffare i malcapitati era sempre la stessa, alla consegna della merce ordinata (abbigliamento piuttosto che bevande alcoliche) veniva offerto in pagamento un assegno che, puntualmente, al momento dell’incasso in banca risultava essere falso o rubato.
Le indagini, svolte dal Nucleo Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Cagliari, hanno avuto inizio dalle diverse denuncie presentate da quanti erano caduti nella rete dell’abile truffatore. Nel corso delle indagini, è emersa la particolare capacità di Bondavalli a clonare titoli di credito e, dunque, la sua estrema pericolosità sociale. Infatti, l’uomo, utilizzando i dati identificativi di assegni rubati, riusciva a comporre titoli di credito falsi che, sistematicamente, venivano utilizzati dallo stesso per perpetrare truffe.
Lo stratagemma ideato era quello di frodare importi modesti (dell’ordine di circa 2 mila/5 mila euro), di modo da scoraggiare le vittime dei raggiri dal presentare o una denuncia penale o, comunque, dal ricorrere al lungo iter giudiziario di richiesta risarcitoria in sede civile. Per questi motivi, molto probabilmente, le truffe perpetrate dall’emiliano sono un numero ben maggiore di quelle messe in luce e accertate dai Finanzieri.
Bondavalli non agiva da solo. Oltre ad un suo conterraneo, sono stati individuati altri due complici cagliaritani che, al momento, risultano solo indagati.
L’abilità, e quindi la pericolosità, di Bondavalli nel raggirare le proprie vittime, ha avuto come scenario anche la spiaggia cagliaritana del Poetto. Qui l’uomo è riuscito ad ottenere in locazione addirittura un locale attrezzato per la ristorazione. Inutile dire che il malcapitato proprietario del locale non solo no ha mai visto una lira del canone pattuito con Bondavalli, ma si è visto anche derubato di tutte le attrezzature necessarie per svolgere l’attività commerciale. (cp) (admaioramedia.it) |
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