4 nov. – CAGLIARI, Missione in Russia per progetto: "South east archeritage"

Una delegazione italiana, capeggiata dalla provincia di Cagliari, nei giorni scorsi è volata in Russia per la firma degli accordi di partenariato che avviano nuovi rapporti di cooperazione culturale e commerciale con la Regione di Krasnodar e la Municipalità di Akhtanizovskaya.
«E' un altro importante tassello – afferma l'assessore provinciale alle Attività produttive e al Turismo, Piero Comandini – del progetto “South east archeritage”, di cui la nostra Provincia è capofila».
Avviato nel mese di luglio, il progetto, che coinvolge anche la Contea di Hunedoara in Romania, Cape Bon e Nabeul in Tunisia, si pone l'obiettivo di contribuire allo sviluppo socio-economico di aree rurali e urbane “simili”, accomunate da un patrimonio storico-culturale determinato dalla presenza nel passato dell'impero romano. L’idea di fondo consiste nel recupero di processi produttivi, metodi e materiali utilizzati dagli antichi Romani e nella loro trasformazione in prodotti facenti parte dell’offerta turistica locale.
La delegazione sarda, formata da Mauro Cadoni, dirigente dell'assessorato provinciale alle Attività produttive e al Turismo, Giovanni Sistu (Crenos), Antonio Maria Corda (Facoltà di Archeologia dell'Università di Cagliari) e Francesca Esu (team di assistenza tecnica OpenMed), ha discusso e stipulato gli accordi di partenariato e condiviso e affrontato le attività di studio. (cp) (admaioramedia.it)