1 ott. - GENOVA, Esposizione reperti Museo archeologico Cagliari
C'è anche un pezzo di storia di Sardegna in mostra a Genova, in occasione dell'esposizione “Meditazioni mediterraneo. Paesaggi tra contemplazione e interazione”, curata e realizzata attraverso una narrazione multimediale e interattiva da Studio Azzurro, uno dei più importanti gruppi internazionali di video arte. Fino al 7 novembre, il Palazzo Ducale della capitale ligure ospita una mostra che rappresenta in modo emblematico le tappe di un vero e proprio itinerario nei sensi e nei luoghi del Mediterraneo. Il percorso, che si avvale della collaborazione del Museo di Archeologia Ligure e della Sezione di Conservazione della Biblioteca Berio, in particolare quello dedicato al Tirreno, si inserisce nel Progetto Transfrontaliero Marittimo Italia – Francia “Epistemetec” con il contributo della Provincia di Cagliari. Presenti molti reperti archeologici appartenenti al Museo archeologico di Cagliari e ad altri Musei sardi e le teche con gli ex-voto nuragici. La mostra, con ingresso gratuito per tutti i residenti nel territorio della Provincia di Cagliari, si sviluppa attraverso un itinerario che comprende 6 stanze, 3 spazi e 2 ambienti. Nelle stanze, reperti archeologici e preziosi documenti dialogano con le installazioni multimediali per focalizzare l’attenzione su quella culla di civiltà che, nel Mediterraneo, fu il Mar Tirreno. Nei 3 spazi, testimonianze antiche raccontano elementi fondamentali dello spirito e dell’economia delle culture tirreniche, seguendone intrecci, corsi e ricorsi attraverso i millenni, mentre i 2 ambienti finali ospitano le narrazioni attraverso suoni e filmati. L'esposizione si chiude proponendo molteplici sguardi che riportano all’attualità politica e sociale del Mediterraneo. Immagini di conflitti, divisioni, disastri ecologici, differenze e distanze sono narrate con filmati di repertorio, tratti da vari TG e proiettati sul pavimento. (mg) (admaioramedia.it) |
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