1 ott. - REGIONE, Opposizione all'attacco: Cappellacci formalizzi crisi

“Il Presidente Cappellacci deve venire in aula e formalizzare la crisi. Questa maggioranza non ha più nulla da dire. Il governatore ne prenda atto e si dimetta”. Così si è espresso il capogruppo del Partito Democratico Mario Bruno, nella conferenza stampa convocata dai gruppi del centrosinistra in Consiglio regionale, al termine di una seduta lampo dell’assemblea, rinviata a martedì 5 ottobre per le fibrillazioni dovute alla formazione della nuova Giunta regionale. “Non abbiamo paura del voto. Anzi, prima termina questa legislatura, meglio è per tutti”, ha aggiunto Bruno, “la Regione non ha una guida e naviga a vista difendendo interessi che non sono quelli della Sardegna e dei sardi. Non ha senso neppure attendere l’approvazione della legge Finanziaria regionale, perché questa maggioranza non sarebbe in grado di presentarne una, impegnata com’è, da mesi, in un rimpasto infinito”. Alla conferenza, inizialmente convocata per illustrare la mozione del centrosinistra sulla scuola, ha partecipato anche la prima firmataria della mozione, Francesca Barracciu (PD). “La mozione che avremmo dovuto discutere oggi in aula metteva ancora una volta in evidenza la profonda crisi della scuola sarda, con 1600 posti di lavoro persi nell’ultimo anno e un taglio vergognoso al sostegno per i disabili. Ma la Giunta è impegnata a litigare, mentre l’assessore alla Pubblica Istruzione Baire prende in giro la scuole e i sardi, disattendendo tutti gli impegni presi nell’ultimo anno. Questa maggioranza”, ha concluso l’esponente del PD, “è un disastro sotto tutti i punti di vista”. (mg) (admaioramedia.it)