30 lug. - REGIONE, Programma per tutela e fruizione testi antichi

La Giunta Regionale, su proposta dell’assessore della Pubblica Istruzione e dei Beni Culturali Maria Lucia Baire, ha approvato il programma finanziario 2010 per la tutela, la conservazione e la fruizione del materiale librario e documentario antico, raro, di pregio o di particolare interesse storico. Oltre ad azioni dirette di conservazione, attuate dal Centro regionale di tutela e restauro (restauri, disinfezione e disinfestazione, vigilanza, informazione, promozione), la delibera prevede anche l’assegnazione di contributi o finanziamenti per interventi diversi quali digitalizzazione, inventariazione, catalogazione, valorizzazione, acquisizione di fondi, acquisto di attrezzature e arredi per le biblioteche di conservazione e gli archivi storici del territorio regionale.
In particolare, la spesa complessiva di circa 640.000 euro, è stata ripartita tra istituti scolastici, enti locali, università, enti ecclesiastici e altri soggetti privati sulla base dei criteri e modalità di attuazione degli interventi per l'esercizio dei compiti di Soprintendenza dei beni librari stabiliti dall’amministrazione regionale. “La Regione Sardegna, nell’esercizio dei propri compiti di tutela del patrimonio librario e documentario – ha detto l’assessore Baire - continua nella sua opera costante di intervento su fondi e collezioni conservati nelle diverse biblioteche e archivi sardi, con attività di censimento, ordinamento e catalogazione, trattamenti conservativi di recupero, riproduzione, acquisto di arredi e attrezzature idonee, con l’obiettivo di renderli fruibili alla collettività”. (mg) (admaioramedia.it)