19 lug. - CAGLIARI, Nuovo tentato suicidio a Buoncammino
“Le condizioni di sovraffollamento, il numero inadeguato di Agenti di Polizia Penitenziaria nonché il diffuso malessere accentuato dal caldo soffocante e l’assenza di alternative sono le principali cause del disagio nelle carceri italiane. Il nuovo tentato suicidio a Buoncammino non è casuale rappresenta l’ennesimo documento umano di una realtà a tinte fosche”. Lo afferma Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, con riferimento al tentato suicidio messo in atto mercoledì scorso da una detenuta nigeriana nella casa circondariale cagliaritana. Salvata grazie al pronto intervento della compagna di cella e delle Agenti in servizio, la donna F. U. è attualmente ancora ricoverata nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Is Mirrionis. (mg) (admaioramedia.it)
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