13 lug. - ORROLI, “Le ville matte – scrittura teatrale”

Artisti provenienti da tutto il mondo, maggiorenni, che conoscano la lingua italiana, con una predisposizione verso i progetti collaborativi e almeno 3 anni di esperienza nel campo della scrittura teatrale, potranno partecipare alla selezione per la prima edizione del programma di residenza “Le ville matte – scrittura teatrale”, che si svolgerà dal 17 settembre al 17 ottobre 2010 nel Comune di Orroli. Fino al 13 agosto è possibile iscriversi scaricando il bando e il modulo di autocandidatura sul sito www.levillematte.it. Sulla base delle domande pervenute, una commissione, costituita da Claudia Castellucci, visting professor (Societas Raffaello Sanzio), Alice Capitanio (Compagnia B) e Francesca Sassu (Provincia di Cagliari) selezionerà 10 candidati. Un posto è sempre riservato ad un artista residente in Sardegna. L'edizione 2010 si avvarrà della collaborazione del Comune di Orroli e della Compagnia B. Il programma della residenza dal titolo “ L’affiorare sincronico dell’opera drammatica”, sarà curato dalla Castellucci ed approfondirà i diversi aspetti della scrittura scenica: dal testo letterario, a tutti gli elementi dello spettacolo considerati di pari livello per l’affiorare del dramma. Oltre all’attività quotidiana di studio teorico ed esercitazione, il programma della residenza prevede workshop con artisti ospiti. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto Le ville matte – residenze d’artista, promosso dall'assessorato alla Cultura della Provincia di Cagliari, con l’intento di offrire soggiorni di studio e ricerca in Sardegna, che incentivino le nuove produzioni nei settori della musica, della scrittura e delle arti visive. Una rete di residenze, organizzate in piccoli centri di alto valore ambientale e paesaggistico, che può favorire un fruttuoso scambio fra la cittadinanza e la scena artistica nazionale e internazionale. Le ville matte vuole, inoltre, avviare in Sardegna dei poli di produzione artistica innovativi e stimolanti, coinvolgere la cittadinanza e gli artisti locali, creare occasioni di confronto attraverso un programma di conferenze e incontri aperti al pubblico, attivare proficue collaborazioni con gli artisti in residenza, migliorare l’immagine del paese ed incrementarne il turismo culturale e sostenibile. I lavori della residenza avranno termine con l'evento finale di presentazione e con una pubblicazione in italiano e inglese a cura di Kaleidoscope, a testimonianza del periodo di formazione e ricerca. (mg) (admaioramedia.it)