24 giu. - SERDIANA, Sabato la “Giornata mondiale del rifugiato”
Sabato 26 giugno, alle ore 18, alla Comunità la Collina di Serdiana (località S'Otta), sarà celebrata la “Giornata mondiale del rifugiato”, promossa con la collaborazione della Provincia di Cagliari. Introdurrà i lavori Stella Deiana, responsabile del centro per richiedenti asilo e rifugiati politici “Emilio Lussu”. Prevista la partecipazione, tra gli altri, del presidente della Provincia di Cagliari, del Prefetto e del Questore di Cagliari, del Comandante provinciale dei carabinieri di Cagliari, del presidente del'Anci Sardegna e del Procuratore generale della Sardegna. Ci sarà spazio per uno spettacolo teatrale “Viaggi senza ritorno...nuove storie”, con Annette Hanneman, Gianni Calastri, Cinzia Cacace e con la partecipazione dei rifugiati ospiti del progetto territoriale “E. Lussu” e per un dibattito coordinato da Ettore Cannavera, responsabile comunità “La Collina” e gestore del progetto “E. Lussu”. “Da ormai quasi dieci anni – spiegano gli organizzatori - si celebra la giornata mondiale del rifugiato allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica rispetto a questa categoria di migranti. Per il 2010 è stato scelto un tema di riflessione molto particolare “Home – Un luogo sicuro per ricominciare”. Per un rifugiato che non può far ritorno nel proprio Paese, nella propria casa, se non rischiando la vita – proseguono - diventa fondamentale ricominciare in una nuova città mettendo le radici nel Paese ospitante. Il percorso passa per la costruzione di una rete di affetti, di calore, di stabilità, che solo la casa simboleggia nel suo insieme. Potremo considerarci un paese veramente accogliente quando, con le giuste politiche, riusciremo a facilitare la realizzazione di questo obiettivo”. E' da gennaio 2007 che l'amministrazione provinciale di Cagliari ha attivato in Sardegna il primo Progetto Territoriale di accoglienza per richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione internazionale affidandone la gestione operativa all’Associazione “Cooperazione e Confronto”- Onlus di Don Ettore Cannavera. Il Progetto fa parte del Sistema Nazionale di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), istituito dall’art. 32 -1 sexsies della legge 189/2002 e rientra tra i progetti per categorie ordinarie finanziati attraverso il Fondo Nazionale per le politiche ed i servizi per l'asilo. Obiettivo principale del progetto è quello di offrire servizi di accoglienza, tutela ed integrazione socio lavorativa e socio- alloggiativa a donne sole e a uomini soli. (mg) (admaioramedia.it) |
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