24 giu. - AGRICOLTURA, Piano triennale per il biologico

Dopo dieci anni il settore biologico torna al centro dell’agricoltura sarda. Il programma triennale di rilancio è stato presentato questa mattina a Cagliari dal direttore generale di Laore Sardegna, Antonello Usai, e dall’assessore dell’Agricoltura Andrea Prato. Un piano che prevede pieno sostegno al settore, che nell’Isola conta più di 1.500 aziende, quasi 60 mila ettari di coltivazione e interessa le filiere orticola e frutticola, vitivinicola e olearia, cerealicola e zootecnica. “Questo programma – ha spiegato il direttore Usai – dopo anni di disinteresse a vari livelli vuole ridare vita a un settore dalle grandi potenzialità. Sono previste risorse per quasi 770mila euro e diverse azioni di intervento: prima di tutto, uno studio di settore per avere la fotografia esatta delle necessità degli operatori, commissionare specifiche indagini di mercato, stimare il potenziale produttivo, approfondire la propensione e la frequenza di consumo di prodotti biologici in 7 città sarde (Cagliari, Sassari, Nuoro, Oristano, Alghero, Olbia e Quartu), per cogliere eventuali trend legati al consumo individuale, nella ristorazione, nella ristorazione collettiva e in quella scolastica”. Un’altra parte del piano sarà dedicata alla formazione tecnica e all’assistenza riservata agli operatori. Inoltre, sono previste azioni di sensibilizzazione e informazione sulle qualità dei consumi bio. (mg) (admaioramedia.it)