1 giu. - REGIONE, Eolico, opposizione chiede dimissioni Cappellacci

Via dall'aula per protestare contro la decisione di non consentire un ampio dibattito di merito sull'energia e, in particolare un confronto col presidente Cappellacci che oggi in aula ha riferito sulle accuse di abuso d’ufficio e concorso in corruzione per le quali è stato iscritto nel registro degli indagati della procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti per l’eolico in Sardegna. Lo hanno deciso i gruppi dell'opposizione di centrosinistra in Consiglio Regionale che presentaranno una mozione in cui chiederanno le dimissioni del presidente della Regione. “Non abbiamo intenzione di fare processi a nessuno – ha spiegato Adriano Salis, capogruppo di Italia dei Valori in Consiglio - questi li faranno i magistrati. Senza la legge sulle intercettazioni, neanche quest'inchiesta sull'eolico sarebbe mai partita. Ora tutti i gruppi dell'opposizione presenteranno una mozione di convocazione urgente dell'assemblea per permettere a tutti i consiglieri dire la loro sulla vicenda dell'eolico”. “Inconcepibile l'atteggiamento del presidente della Regione – ha aggiunto il capogruppo Pd, Mario Bruno – che ha optato per le comunicazioni al Consiglio senza un dibattito vero. Cappellacci non si presenta in aula da mesi ed è assente ai dibattiti importanti”. (mg) (admaioramedia.it)