28 mag. - AMMINISTRATIVE, Un milione e mezzo alle urne, con poli in ordine sparso

Sono un milione e 400 mila gli elettori chiamati alle urne per il rinnovo delle otto amministrazioni provinciali della Sardegna, il 30 e 31 maggio: Cagliari, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano, Oristano, Nuoro, Ogliastra, Sassari e Olbia-Tempio. Eventuale turno di ballottaggio il 13 e 14 giugno. 45 gli aspiranti presidenti per le Province dell'isola, attualmente quasi tutte in mano al centrosinistra, sette, contro una governata dal centrodestra, quella di Oristano.
Gli schieramenti si presentano divisi alle consultazioni elettorali e questo rende ancora più complicato fare previsioni sull'esito del voto. A Cagliari i due candidati di Pd e Pdl sono rispettivamente il presidente uscente Graziano Milia e l'assessore comunale del capoluogo Giuseppe Farris. Centrodestra e centrosinistra si presentano con profonde divisioni interne: il senatore del Pdl Piergiorgio Massidda correrà come candidato alla presidenza della Provincia sostenuto da un cartello di liste, fra cui la Lega Nord, alleata del Pdl in campo nazionale, un sodalizio che non si è potuto replicare in Sardegna per l'aut aut del Partito Sardo d'Azione che sosterrà a Cagliari Giuseppe Farris. Quarto candidato alla presidenza della Provincia di Cagliari, l'ex governatore sardo Federico Palomba che correrà per Italia dei Valori, fuori dunque dalla coalizione per protesta contro la candidatura dell'esponente del Pd Graziano Milia, condannato in appello ad un anno e quattro mesi per abuso d'ufficio. Quinto candidato presidente, Ornella Demuru  per l'Irs, formazione indipendentista.
Divisioni anche in Gallura Saranno cinque, infatti, i candidati alla presidenza della provincia di Olbia-Tempio: la presidente uscente Pietrina Murrighile sarà sostenuta solo dall'Api di Francesco Rutelli, mentre gran parte del centrosinistra sosterrà Gesuino Achenza. Corre diviso anche il centrodestra: in lizza per lo scranno più prestigioso della provincia gallurese ci saranno il senatore Pdl Fedele Sanciu e Vittorio Luigi Chirico della Lega Nord. Gianmaria Bellu è invece il candidato dell'Irs.
Il centrosinistra si presenta diviso alle consultazioni per il rinnovo dell'amministrazione provinciale di Nuoro: l presidente uscente del Pd Roberto Deriu si dovrà guardare da Efisio Arbau, appoggiato dall'Idv e da alcuni "dissidenti" del Partito democratico. Candidato del Pdl Luigi Crisponi, ci saranno poi anche Bobore Bussa dell'Irs e Stefano Stochino (La destra).
La Lega nord, autentica novità di queste amministrative sarde, correrà da solo anche nelle province di Sassari e dell'Ogliastra.
Nella prima schiererà Luigi Umberto Todini Nella seconda, invece, appoggerà Giorgio Ladu.
A Sassari si sfideranno la presidente uscente Alessandra Giudici (Pd) e il candidato del Pdl Mariano Mameli (ma della partita faranno parte anche Gavino Sale dell'Irs, Gianfranco Camboni del Partito comuista dei lavoratori e Costantino Sanna, Malu entu).
In Ogliastra, la sfida è fra Sandro Rubiu (appoggiato dal centrodestra), Bruno Pilia (candidato dal centrosinistra), Nicola Cantalupo (Irs) e Gianfranco Lecca, candidato indipendente.
Ad Oristano schieramenti compatti: Massimiliano De Seneen (centrodestra), Mario Tendas (centrosinistra), Ivano Cuccu(Upc), Fabiola Pischedda (Msi), Alessandra Meli (Malu entu), Sebastian Madau (Irs).
Tre candidati presidenti nella provincia di Carbonia-Iglesias: Tore Cherchi (centrosinistra), Giuseppe Madeddu (centrodestra) e Giovannino Sedda (Irs).
Nel Medio Campidano Efisio Meloni (centrodestra) e Gabriele Littera (Irs) sfideranno il presidente uscente Fulvio Tocco, appoggiato dal centrosinistra. (mg) (admaioramedia.it)