11 mag. - ALCOA, L'azienda resta in Italia e rilancia investimenti
Alcoa resta in Italia e rilancia gli investimenti. La conferma è giunta ieri sera da Palazzo Chigi, al termine dell’incontro tra i rappresentanti del Governo (il sottosegretario della Presidenza, Gianni Letta, e i ministri del Lavoro, Maurizio Sacconi, e dell’Innovazione, Renato Brunetta), della Regione (l’assessore del Lavoro, Franco Manca), della multinazionale (l’amministratore delegato della Alcoa Trasformazioni Srl, Giuseppe Toia) e delle organizzazioni sindacali. Toia ha illustrato il piano industriale, che si fonda su tre punti principali: la permanenza in Italia (di sicuro sarà tenuto in vita il sito di Portovesme, mentre quello veneto di Fusina resta in stand-by in attesa di ulteriori verifiche tecniche), nuovi investimenti produttivi per 40 milioni di euro in tre anni e garanzia di mantenimento di tutti i livelli occupativi. I prossimi passaggi prevedono gli accordi tra azienda e sindacati. “La Regione Sardegna – commenta l’assessore Manca – accoglie con particolare favore questo risultato importantissimo. Il Presidente Cappellacci e il Governo si sono impegnati duramente, in questi mesi, per raggiungere questo obiettivo e dare nuove prospettive di sviluppo al territorio del Sulcis Iglesiente. Si tratta di una soluzione di ampio respiro, che offre una prospettiva per gli impianti di Portovesme ben più lunga dei tre anni cui fa riferimento il piano industriale. Se siamo riusciti a scongiurare la fuga dell’Alcoa dall’Italia, lo dobbiamo anche e soprattutto della coesione politica e sociale”. (mg) (admaioramedia.it) |
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