10 mag. - STATALE 131, Inchiesta su tratto costruito con veleni ex miniera
I veleni dell'ex miniera d'oro di Furteri, nel cagliaritano, sarebbero stati utilizzati per costruire un tratto della statale 131, tra i chilometri 41 e 51. L'ipotesi è contenuta in un'informativa che Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di cagliari hanno depositato presso la Procura della Repubblica del capoluogo sardo. Il materiale sospetto sarebbe stato mescolato al cemento per costruire ponti, tratti della superstrada ed in particolare il cavalcavia che sorge al chilometro 48,9. Dell'indagine si sta occupando il sostituto procuratore Marco Cocco. I materiali "incriminati" provengono dall'ex miniera di Furtei. La società che gestiva l'impianto, la Sardinia Gold Mining è attualmente in amministrazione fallimentare. L'appalto per la costruzione di quel tratto della statale 131 era stato vinto dalla società Todini di Roma ma i lavori, stando all'inchiesta, sarebbero stati eseguiti da un'altra ditta in regime di subappalto. Sarebbe stata proprio questa ditta, secondo le indagini dei Carabinieri del Noe di Cagliari guidati dal capitano Angelo Murgia, a rifornirsi di materiale proveniente dalla miniera. Gli investigatori dovranno ora appurare se il materiale sia stato bonificato o meno prima del suo utilizzo. (mg) (admaioramedia.it)
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