7 mag. - AMMINISTRATIVE, «Scegliere fra sindaco sardista e uno comunista»

«Sono qui perché un sassarese a cui è data la possibilità di candidarsi per questa città non può tirarsi indietro. A queste elezioni bisognerà scegliere tra un sindaco comunista e uno sardista». Lo ha affermato Giacomo Sanna, candidato sindaco per il Comune di Sassari, aprendo la campagna elettorale in piazza Tola. «Anche contro Renato Soru, alle regionali – ha continuato - ci avevano detto che avremmo perso, e invece… E anche ora sarà lo stesso. Potevano essere convinti di vincere fino a dieci giorni fa perché non avevano nessuno che gli si contrapponeva, ora ci siamo noi». Sanna si è soffermato sul mercato civico «l’eterna incompiuta che ora è un ammasso di ferraglia» e del Puc:«noi lo riscriveremo chiedendo a voi come lo volete, non scrivendolo chiusi in una stanza» e della città:«divisa in due: sopra piazza d’Italia c’è una Sassari viva, ma al di sotto è solo degrado e abbandono, lì dove i sassaresi hanno le loro radici ma non possono tornare». (mg) (admaioramedia.it)