29 apr. – REGIONE, Lotta al randagismo e protezione animali d’affezione
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore regionale della Sanità e dell’Assistenza sociale, Antonello Liori, ha approvato le “Direttive in materia di lotta al randagismo e protezione degli animali d’affezione”.
«Il randagismo, per l'impatto sulla salute pubblica, l’igiene urbana e veterinaria ed i potenziali pericoli per l’incolumità dei cittadini - ha spiegato l’Assessore Liori - costituisce un problema sociale che determina anche importanti costi per la comunità. Era necessario, soprattutto allo scopo di aumentare l’efficacia delle azioni di lotta, realizzare un documento di indirizzo regionale che consenta un’applicazione ed un’interpretazione univoca delle norme, individuando l’anagrafe canina, le sterilizzazioni, le adozioni e la formazione e l’informazione dei cittadini come strumenti di lotta. Per la prima volta, abbiamo anche stabilito direttive per il randagismo felino, che è normato insufficientemente anche a livello nazionale».
Sul tema la Giunta aveva già stanziato un milione di euro per l’attuazione del “Programma regionale di prevenzione” che prevede il controllo delle nascite attraverso l’incremento delle sterilizzazioni (almeno 5.000 in un anno) dei cani randagi e di quelli di proprietà in situazioni di elevato rischio di abbandono, di cucciolate indesiderate o che vivono in luoghi non confinati e privi di stretto controllo padronale; l’aggiornamento ed il potenziamento dell’anagrafe canina e lo sviluppo delle azioni di monitoraggio da parte delle Asl; la promozione del possesso responsabile dei cani e l’adozione, anche a distanza, di quelli ricoverati nei canili. (cp) (admaioramedia.it) |
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