28 apr. - LODINE, Sindaco in manette, aveva arsenale in casa
Aveva in casa una doppietta calibro 16, un fucile calibro 28 e un revolver calibro 40 tutti privi di matricola, 18 cartucce calibro 38 special, un passamontagna e 57 metri di miccia a lenta combustione. Insomma un autentico arsenale che ha messo nei guai Francesco Bussu, 52 anni, primo cittadino di Lodine, nel nuorese, arrestato dai Carabinieri della compagnia di Ottana dopo una serie di perquisizioni mirate nel paese e a Gavoi. Il sindaco è accusato di detenzione illegale di arma clandestina e di reperti archeologici, visto che nella sua abitazione sono state ritrovate 9 monete di epoca romana ed una decina di frammenti di statute di periodo nuragico. I militari hanno rinvenuto anche un metal detector. Per lui si sono aperte le porte del carcere. Nel dicembre 2008 Bussu, che è un insegnante, era stato aggredito ad Onifai da quattro uomini davanti alla moglie e alla figlia di 8 anni. In seguito a quei fatti fu ricoverato in ospedale per fratture costali scomposte. Le indagini portarono all'arresto di 3 persone. (mg) (admaioramedia.it)
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