23 apr. - AMMINISTRATIVE, Di Pietro: condannati stiano a casa

"Troviamo difficoltà dove ci sono delle persone condannate che il Partito Democratico vorrebbe mettere a governare la Provincia piuttosto che il Comune. Qui dobbiamo fare una scalta di campo, mandare un messaggio chiaro al paese: i condannati devono stare a casa, non possono stare dove gli pare". Lo ha detto Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, che non sosterrà la ricandidatura del presidente uscente della Provincia di Cagliari, Graziano Milia, sostenuto da Pd, Rifondazione comunista, Alleanza per l'Italia, Sinistra ecologia e libertà, Comunisti italiani e Verdi. Milia è stato condannato in appello per abuso d'ufficio per una vicenda accaduta quand'era sindaco di Quartu Sant'Elena. "Noi vogliamo costruirla questa coalizione - ha dichiarato Di Pietro - è il partito Democratico che, con un gesto d'umiltà, deve rendersi conto che non ha la prerogativa di decidere sempre da solo, anche perchè molte volte non ha le persone adatte". Di Pietro ha incontrato questa mattina gli studenti del Liceo Brotzu di Quartu Sant'Elena e stasera sarà impegnato in un dibattito pubblico a Cagliari. (mg) (admaioramedia.it)