20 apr. – CAGLIARI, Voleva lanciarsi nel vuoto dal Bastione
Nel pomeriggio di ieri, solo la prontezza e il sangue freddo di due Agenti di Polizia della Questura di Cagliari, ha impedito ad un disperato di suicidarsi, lanciandosi nel vuoto dal Bastione San Remy.
L’uomo, sofferente da tempo di disturbi psichici, aveva superato la balaustra, lato viale Regina Elena, e gesticolava in stato d’agitazione sul cornicione, ormai scalzo, dopo aver gettato le proprie scarpe nel baratro sottostante. Il suo comportamento non lasciava adito a dubbi, tanto che i due Agenti, appena giunti sul posto, hanno deciso di non attendere ambulanza e Vigili del Fuoco, ma di entrare immediatamente in azione. Spogliatisi di parte della divisa, si sono confusi con gli astanti, che assistevano terrorizzati alla drammatica scena, e, una volta avvicinato l’uomo, lo hanno afferrato e portato all’interno della balaustra.
Operazione non facile, sia per lo stato alterato dell’individuo, sia per la sua mole: l’uomo pesava, infatti, più di 130 kili. Importante è stato, quindi, il contributo di alcuni cittadini presenti e corsi in aiuto dei poliziotti che, alla fine, sono riusciti a bloccare a terra il disperato.
I due Agenti, benché abbiano dovuto ricorrere alle cure mediche, per distorsioni ed escoriazioni varie dovute alla breve colluttazione con l’aspirante suicida, hanno potuto compiacersi del plauso e dalla acclamazione di tutti i presenti per l’eroica azione compiuta. (cp) (admaioramedia.it) |
|
|